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La meccatronica domina l’export trentino

Data:
22 Feb 2023

Al 3° trimestre 2022 le esportazioni del settore in Provincia di Trento registrano una crescita del 20,6%.

La meccatronica di Trento, le marmellate assieme ai succhi di frutta del Trentino-Alto Adige e il legno arredamento dell’Alto Adige trainano l’export della Regione: è quanto emerge dal monitor dei distretti industriali del Triveneto di Intesa San Paolo al 3° trimestre 2022, pubblicato il 31 gennaio 2023. Malgrado l’attuale complessità del contesto internazionale, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige sono riuscite a incrementare i risultati e superare i 31 miliardi di euro di esportazioni nei primi 9 mesi del 2022.

La scalata dell’export triveneto

Al 3° trimestre 2022, le esportazioni dei distretti del Triveneto sono cresciute di 4 miliardi di euro rispetto allo stesso periodo del 2021. Se paragoniamo le cifre attuali al periodo pre-pandemico, l’incremento dell’export delle imprese distrettuali sfiora addirittura i 5,4 miliardi. L’aumento tocca il suo massimo tra luglio e settembre 2022, i mesi in cui si registrano una crescita leggermente superiore alla media nazionale (+14,3% Triveneto rispetto al +14,0% Italia) e livelli di vendite più alti di sempre in relazione al periodo dell’anno.

Le aree geografiche che hanno contribuito maggiormente a questo aumento sono:

  • Europa, +2,5 miliardi di euro
  • Nord America, +1,4 miliardi di euro
  • Medio Oriente, +404 milioni di euro
  • Asia Orientale, +307 milioni di euro

La competitività rappresenta uno dei punti di forza più rilevanti delle realtà industriali di Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia, che nel periodo di riferimento sono riuscite a incrementare le vendite nei mercati esteri nonostante il rialzo del prezzo di alcuni prodotti.

I buoni risultati dei distretti del Triveneto sono attribuibili principalmente alla ripresa delle esportazioni del settore della moda, dell’occhialeria e dell’oreficeria (+15,5%) e del comparto dei macchinari, della termomeccanica e della meccatronica (+18,6% nei distretti veneti e +16,3% nei distretti del Trentino-Alto Adige).

La situazione in Trentino-Alto Adige

Nei primi 9 mesi del 2022 il Trentino-Alto Adige supera i 4 miliardi di euro di esportazioni, registrando una crescita del +7,4% rispetto al 2021, pari a 276,9 milioni. Si tratta del risultato più contenuto tra le regioni del Triveneto, da attribuire principalmente alle difficoltà della meccatronica dell’Alto Adige, che nel 1° semestre dell’anno ha risentito del rallentamento dell’industria automotive in Europa.

Tutt’altre performance arrivano invece dalla meccatronica di Trento, che nel periodo di riferimento assieme al comparto delle marmellate e dei succhi ha trainato le esportazioni del territorio regionale, registrando un incremento di vendite nel settore pari a +20,6%, (+193,7 milioni di euro).

Tra i mercati che guidano l’export del territorio regionale ci sono Stati Uniti, Austria e Francia. Nel 3° trimestre 2022 si sono registrati degli aumenti importanti di vendite anche verso l’Arabia Saudita (+149,3%), i Paesi Bassi (+53,7%) e l’India (+81,3%). Calano Svezia, Russia e Cina.

Internazionalizzazione delle imprese trentine: la riconferma meccatronica

L’export del settore meccatronica della Provincia di Trento rafforza il trend in crescita già registrato nel IV trimestre 2021 (+14.3% rispetto al 2020).

Al 3° trimestre del 2022 si rileva un balzo di vendite negli Stati Uniti (+46%), in particolare nel commercio di macchine agricole, macchine per la forgiatura dei metalli e componentistica di auto. Sono emersi incrementi anche in Germania, Francia e Messico.

Le aziende trentine confermano quindi la loro dinamicità all’estero e la competitività dei prodotti proposti, come emerso dal report “Processi di internazionalizzazione: tendenze, prospettive e scenari post-Covid” elaborato dall’ente di ricerca e consulenza Prometeia. L’analisi è stata presentata negli scorsi mesi durante gli appuntamenti promossi dalla Provincia autonoma di Trento e Trentino Sviluppo nell’ambito del Comitato strategico provinciale per l’internazionalizzazione, un tavolo permanente nato con l’obiettivo di definire una programmazione strategica di “sistema” per valorizzare competenze, risorse e sinergie locali, da proiettare sugli scenari globali.

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