impresa

La meccatronica trentina tra i migliori distretti industriali d’Italia

Data:
25 Lug 2023

Il dato emerge dal 15° rapporto sull’economia dei distretti industriali di Intesa Sanpaolo

Il rapporto annuale della Direzione Studi e Ricerche della Banca Intesa Sanpaolo dedicato all’evoluzione economica e finanziaria delle imprese distrettuali è giunto alla sua quindicesima edizione.
La meccatronica di Trento conquista l’ottava posizione della classifica dei migliori distretti per performance di crescita, redditività e patrimonializzazione. Vengono definiti come “meccatronica” i distretti in cui sono inclusi i comparti meccanica, elettronica, elettrotecnica e mezzi di trasporto, con un alto tasso di innovazione e automazione.

Nelle imprese trentine a fare la differenza è il posizionamento strategico ottenuto grazie a

  • certificazioni di qualità e ambientali
  • registrazione di brevetti
  • investimenti nelle energie rinnovabili
  • network di imprese

Le aziende trentine adottano un mix di strategie in ambito tecnologico ed energetico che risulta vincente, merito anche della collaborazione con università e centri di ricerca, che assicurano alle imprese un notevole potenziale di sviluppo. Altro dato positivo per la meccatronica trentina è legato alla presenza di donne nei consigli di amministrazione: si posizione al 7° posto per presenza femminile nella governance aziendale.

La meccatronica trentina tra i migliori distretti industriali d’Italia

Cosa c’è di nuovo in questa edizione del rapporto sull’economia dei distretti industriali di Intesa Sanpaolo?

Il rapporto illustra il recupero veloce dei distretti dopo il crollo del 2020, descrive le azioni adottate per contrastare i rincari dell’energia e quantifica gli effetti della crisi energetica sulla marginalità delle imprese.
Definisce le priorità di business per crescere ancora nel 2024: un mix di tecnologia, innovazione, capitale umano e ricambio generazionale. Sono questi gli elementi chiave indispensabili per rafforzare la competitività.
Registra i dati dell’export, che ha toccato cifre da record, in particolare verso gli Stati Uniti, la Francia, la Germania e la Turchia, e il fatturato stimato è aumentato.

Quali sono i valori che contribuiscono alla crescita delle imprese italiane?

Il ruolo del welfare aziendale diventa fondamentale per attirare e trattenere competenze, ma anche per ridurre l’assenteismo e aumentare il legame e la fidelizzazione con l’impresa, con ritorni significativi anche in termini di produttività. Le imprese che offrono una reale conciliazione lavoro-vita privata raggiungono alti livelli di produttività e registrano maggiore crescita.

Il ricambio generazionale diventa imprescindibile: troppe imprese sono guidate da persone con almeno 65 anni, troppo poche quelle con almeno un under 40 nel board. Il ricambio generazionale genera e facilita l’intrapresa di processi virtuosi: le imprese risultano più innovative e attente agli aspetti ambientali. Senza dimenticare che hanno registrato una crescita maggiore di fatturato nell’ultimo triennio.
 
I vantaggi degli investimenti in tecnologia sono evidenti in termini di redditività e produttività. Con l’adozione di tecnologie 4.0 le imprese riescono ad automatizzare le diverse fasi produttive e a monitorare e controllare i passaggi lungo la catena del valore.

Le fatiche dell’impresa italiana

Nel periodo post pandemico e dopo l’invasione russa dell’Ucraina, il contesto economico nel quale operano le imprese italiane è diventato molto complesso. Tra le difficoltà più gravose, che hanno dovuto affrontare, hanno influito maggiormente:

  • l’aumento del costo dell’energia, dei semilavorati, del trasporto
  • il reperimento della manodopera
  • la difficoltà di incasso
  • i cambiamenti climatici
  • la concorrenza estera
  • i tempi di realizzazione degli impianti fotovoltaici.

Nonostante ciò, l’economia italiana è in netto recupero. Si stima che il PIL reale dell’Italia sia rimbalzato nel primo trimestre del 2023 e dovrebbe tornare a tassi di crescita trimestrale più modesti fino alla fine del 2024.

15° rapporto sull’economia dei distretti industriali di Intesa Sanpaolo

Voglio ricevere la newsletter!