innovazione

Nuova macchina di prototipazione rapida in ProM Facility

Data:
30 Ago 2022

La stampante STEREOLITOGRAFICA (SLA) di DWS - Digital Wax Systems 029XC produrrà dei pezzi di altissima qualità utilizzando dei nuovi materiali polimerici

ProM Facility amplia il reparto macchine AM e aggiunge la stampante 3D SLA DWS - Digital Wax Systems 029XC alle tecnologie di ultima generazione già presenti nella Facility. La stampante 3D, installata nel laboratorio di Rovereto lo scorso 20 luglio, è già attiva e in queste settimane ha prodotto i primi pezzi, tra cui dei prototipi in gomma.

I tecnici di ProM Facility hanno imparato ad utilizzare la macchina che permette di stampare più di 60 tipi di resine, ognuna con caratteristiche uniche, attraverso lo svolgimento di un corso intensivo dedicato agli esperti di stampa 3D.

Come funziona SLA DWS 029XC

029XC è una stampante 3D SLA ad alta velocità e precisione per la prototipazione rapida, che garantisce la massima libertà di progettazione grazie all’alto livello di dettaglio. Il macchinario professionale è in grado di produrre pezzi di alta qualità, garantendo un livello di risoluzione, precisione e accuratezza fin’ora non disponibili in ProM Facility. Il flusso di lavoro completamente digitale e automatizzato della macchina aumenta la produttività e diminuisce i tempi e i costi di produzione.

“SLA DWS - Digital Wax Systems 029XC può stampare materiali differenti da quelli lavorati fino ad oggi in ProM Facility” – spiega Matteo Perini, ingegnere del laboratorio di prototipazione meccatronica – “Sfruttando il processo di fotopolimerizzazione delle resine, il fascio laser di luce UV colpisce la resina e la trasforma da liquida a solida solo sulle sezioni che diventeranno l’oggetto finale, si procede un layer alla volta fino al completamento del componente”.

Le nuove prospettive per ProM Facility

Il macchinario di ultima generazione va a completare il parco macchine presente nella Facility di Rovereto per quanto concerne la parte polimerica.

SLA DWS 029XC consente di lavorare materiali tecnici, molto performanti e/o resistenti ad elevate temperature, con caratteristiche completamente differenti tra loro, creando prototipi unici sia in termini di resistenza che di estetica. La stampante permette infatti di realizzare anche prodotti trasparenti, come ad esempio dei tubi per osservare il passaggio di eventuali liquidi al loro interno.

La nuova macchina apre inoltre a ProM Facility la strada per la creazione di oggetti “per fusione a cera persa”, un metodo di lavoro utilizzato solitamente in gioielleria e con SLA DWS 029XC realizzabile anche per i pezzi stampati in 3D.

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