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LILIAM, a ProM Facility il primo progetto europeo da 500 mila euro

Data:
10 Ago 2018

Il Trentino si afferma a livello europeo quale centro di eccellenza nel campo della stampa 3D.

Ne è esempio la recente approvazione di un progetto biennale da 500 mila euro per la formazione continua di operai, tecnici e ingegneri impegnati in processi produttivi nella manifattura additiva. LILIAM, questo il nome della proposta, sta per Lifelong Learning in Additive Manufacturing e si prefigge l'obiettivo di mettere in rete le conoscenze e le competenze di enti di ricerca, università e cluster industriali tra i più prestigiosi in Europa, in modo da offrire a chi opera in questo settore la possibilità di partecipare a percorsi formativi di eccellenza in Italia e all'estero.

Il progetto è coordinato dal Politecnico di Milano e vede il coinvolgimento del Trentino, con particolare riferimento ai laboratori ProM Facility, nei campi dei processi della stampa additiva e del controllo qualità. Il progetto è un risultato concreto dell'ingresso del sistema trentino nella “Vanguard Initiative” - gruppo di territori impegnati nel rilancio della manifattura industriale avanzata in Europa - avvenuto nel 2017 con il coordinamento di HIT-Hub Innovazione Trentino e il supporto del Servizio Europa e dell'Ufficio per i rapporti con l'UE della Provincia autonoma di Trento.

Grazie a LILIAM, le figure professionali della manifattura additiva, dagli operati ai tecnici fino ai ricercatori e agli ingegneri, potranno essere selezionati per partecipare a percorsi di formazione altamente specializzati nelle regioni partner: un’opportunità di crescita per i professionisti e le piccole e medie imprese europee attive in questo settore simbolo dell'Industria 4.0.

Gli altri territori coinvolti in LILIAM sono: Wallonia (Belgio), Lombardia (Italia), Olanda Meridionale (Olanda), Rodano Alpi (Francia), Aragona (Spagna), Tampere (Finlandia) e Sassonia (Germania).

(foto Jacopo Salvi)