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Bikee Bike lancia una campagna di equity crowdfunding su Mamacrowd

Data:
30 Lug 2018

La startup che ha creato una nuova tecnologia per motori elettrici e power unit cerca investitori e lancia una nuova campagna di crowdfunding.

La tecnologia sviluppata da Bikee Bike ha trovato apllicazione in un kit di conversione adattabile a qualsiasi tipo di telaio standard di bici. I motori sono interamente costruiti in Italia e permettono di salire su salite ripide con poco sforzo. La produzione dei kit BEST è iniziata nel 2016 dopo una campagna su Kickstarter da 145 mila euro. Il kit è tuttora in vendita con grande successo ed ha clienti in tutto il mondo, per questo è fornito in diversi livelli di potenza, dai 250W legali in Europa, fino ai 999W legali negli Stati Uniti. Bikee Bike che da startup è diventata oramai una scale-up con sede a Rovereto (TN) dove inizialmente è stata incubata nell’ecosistema di Trentino Sviluppo e accelerata da Industrio.

Nell’ultimo anno è stato raggiunto un nuovo obiettivo: declinare la propria tecnologia in un nuovo motore, da installare come primo equipaggiamento sulle e-bike. Il risultato, presentato ufficialmente all’Eurobike 2018, la fiera più importante per il mondo delle bici, ha riscosso un gran interesse da parte dei produttori. Non sono passate inosservate le prestazioni di questa unità, che riesce a produrre una incredibile coppia massima di 200 Nm, segnando un nuovo record nel settore. Nella stessa fiera anche il leader di mercato e pioniere del settore bici elettriche, ha presentato un nuovo concept, indicando che il futuro di questo mondo è caratterizzato da elevate prestazioni.

L’azienda ha deciso di lanciare una campagna di equity crowdfunding su Mamacrowd (https://mamacrowd.com/projects/194/bikee-bike ) che chiuderà all’inizio di settembre. Il taglio minimo di investimento è di 500 euro. L’obiettivo è raccogliere almeno 150 mila euro, fino ad un massimo di 600 mila euro. Lo scopo di questa raccolta è di scalare la produzione del nuovo motore Evolution nel più breve tempo possibile per far fronte alle richieste dei produttori di bici elettriche. 

Nei prossimi anni i nuovi dazi antidumping imposti dalla UE sulle importazioni dalla Cina, daranno una nuova accelerazione a questo settore manifatturiero che già sta correndo. Se è vero che l’Europa nelle auto elettriche sconta un certo ritardo, nel mondo delle bici elettriche si conferma invece come una delle realtà più avanzate.

Trentino Sviluppo, da sempre particolarmente attenta ai temi dell'ambiente e della mobilità sostenibile, ha creduto fin dall’inizio a questa rivoluzione verde, ancor prima che fosse battezzata bikeconomy. Infatti, nel suo ecosistema ha già incubato diverse startup legate al settore bike.