innovazione

Baku vince il D2T settore meccatronica

Data:
4 Giu 2018

Gli startupper hanno fatto il pieno di premi ieri a Progetto Manifattura in occasione di quella che è ormai una tradizione per il Trentino che innova: la finale del Premio D2T AdventureX. Quattro gli assegni da 15 mila euro in palio, oltre ad un percorso di 12 mesi negli incubatori di Trentino Sviluppo, assegnati al sistema di controllo dell'irrigazione BlueTentacles, al dispositivo luminoso che fa smettere di russare del team Baku, ai pannelli fonoassorbenti realizzati con materiali riciclati da Phononic Vibes e alla soluzione di tesseramento digitale degli atleti ideata da Football Identity. È stato inoltre scelto il vincitore del Premio Speciale Gianni Lazzari da 5 mila euro, promosso dal Distretto tecnologico trentino Habitech e dedicato alla memoria del suo storico amministratore delegato: si tratta del team WiLL, ideatore di un innovativo dispositivo per il settore eolico. Il Premio D2T - AdeventureX è promosso da Trentino Sviluppo in collaborazione con HIT-Hub Innovazione Trentino e Startup Euregio-Interreg Italia Austria, con il patrocinio della Provincia autonoma di Trento e dell'Associazione italiana degli incubatori universitari e delle business plan competition. Dalla sua prima edizione, ha visto la partecipazione di 500 aspiranti startupper da tutta Italia e ha fatto nascere 20 imprese attive sul territorio trentino.

Sono 4 le categorie del concorso: meccatronica, energia e ambiente, agrifood e qualità della vita. Nella sezione meccatronca il premio è stato vinto dal team Baku (nella foto sopra), composto da Federico Citroni; Maria Doglioni; Michele Sordo.

Baku è un sistema innovativo antirussamento. Nato da uno dei membri del team stimolato dai problemi di convivenza notturna con uno dei suoi coinquilini, il sistema si presenta come possibile soluzione a un problema sentito a livello mondiale, il russare appunto, dannoso anche a livello di salute. Si tratta di un dispositivo non intrisivo che funziona senza alcun contatto con il corpo. Si basa sull'accensione di una luce che si attiva quando il dispositivo rileva il rumore dato dal russamento. La luce non è così forte da svegliare la persona che russa ma sufficiente per farla girare interrompendo così il russamento.