Storia
Dagli anni Venti alla contemporaneità, le tappe della trasformazione dell’area sulla quale sorge il Polo Meccatronica.

Fino a cento anni fa, il terreno che si sviluppa a occidente di via Zeni non era altro che campagna. La storia dell’insediamento, a partire dallo stabilimento produttivo sorto tra le due guerre fino al grande complesso tuttora in via di ampliamento, è passata attraverso una serie di trasformazioni radicali.

2022
Il Polo scolastico

Nel corpo centrale del Polo Meccatronica troveranno spazio le nuove sedi dell’Istituto Tecnico Tecnologico “G. Marconi” e del Centro Formazione Professionale “G. Veronesi”, complessivamente circa 1.500 studenti. Vicine alle imprese e al mondo del lavoro, le scuole avranno laboratori di produzione e isole di apprendimento dedicate, con strumenti multimediali d’avanguardia.

2018
La nuova fabbrica Bonfiglioli

Oltre 5 mila metri quadrati, sarà la sede della nuova unità di business “Mechatronic Drives & Solutions” della multinazionale emiliana. Darà lavoro a 100 persone.

2016
Partono i lavori per i laboratori

Occuperanno una superficie di circa 6 mila metri quadrati e saranno dotati di macchine innovative per la prototipazione rapida e la stampa tridimensionale, anche con l’utilizzo di leghe metalliche sinterizzate. Avranno spazi a disposizione delle aziende per specifici progetti di ricerca.

2013
Il nuovo edificio produttivo

Il 12 dicembre, dopo appena 389 giorni di lavori, viene inaugurato il nuovo edificio produttivo. Costruito con le più recenti tecniche costruttive a basso impatto ambientale e ad alta efficienza (LEED, ARCA), accoglie importanti aziende e centri ricerca ma anche startup dinamiche e ad elevato livello di innovazione.

2011
Via alla trasformazione in Polo della Meccatronica

Prende avvio il progetto, fortemente voluto dalla Provincia autonoma di Trento, che trasforma il Polo tecnologico di Rovereto nel nuovo Polo Meccatronica dove impresa, ricerca e formazione si incontrano a servizio dell’intero territorio trentino.

2003
L’approdo “fronte strada”

Lungo il fronte che guarda su via Zeni si completa il nuovo edificio realizzato per ospitare servizi e laboratori essenziali alla vita del Polo tecnologico di Rovereto.

1983
La riconversione: nasce il primo BIC della regione

La Provincia autonoma di Trento acquista l’intero comparto e avvia un progetto di riconversione che trasforma gli edifici originari nel Business Innovation Centre: i capannoni diventano un “incubatore d’impresa”, con spazi produttivi modulari e servizi innovativi a supporto dell’avvio di nuove iniziative imprenditoriali.

1925
Il primo insediamento: il cotonificio Pirelli

Il primo insediamento produttivo risale al 1925. Lo stabilimento è un cotonificio che Pirelli impiegherà fino al 1982 per produrre i filati di cotone con cui realizza i tessuti per la costruzione di cavi elettrici e pneumatici.